Mandarinetto

Il tempo dei mandarini sta quasi per finire e io voglio conservarne tutto il profumo e la freschezza che tanto mi mancherà nei mesi caldi. Per aromatizzare una granita, profumare un biscotto, inzuppare una ciambella o come semplice digestivo: il mandarinetto. 
Semplicissimo da preparare. Unica prerogativa procurarsi dei buoni mandarini assolutamente non trattati e biologici.



Ingredienti:


Mandarini: 15
Zucchero: 400 g
Alcool 95°: 500 ml
Acqua: 500 ml
Lavate bene i mandarini passando delicatamente una spazzolina morbida. Togliete la buccia cercando di non rovinarla e da questa grattate via con un coltellino a seghetto la parte bianca. Ci vuole pazienza ma così eviterete un retrogusto amaro. Tenete un mandarino integro da parte e punzecchiatelo con uno stuzzicadenti. Mettete le bucce, il mandarino e l’alcool in un recipiente a chiusura ermetica. Tenete da parte per 8-10 giorni ricordando di capovolgere almeno una volta al giorno. Passati 8-10 giorni, filtrate l’infusione e tenete da parte le scorze macerate. Preparate uno sciroppo ovvero sciogliete lo zucchero nell’acqua arrivando appena al bollore. Versate lo sciroppo sulle bucce e fate macerare fino a che si raffreddi. Solo allora filtrate e unite i due liquidi (alcool+sciroppo). Filtrate ancora due volte attraverso una stamigna o un telo di lino. Sistemate in bottiglie con tappo a vite e resistete una settimana prima di assaggiarlo.

Ci vuole pazienza…

Questo è il primo liquore che preparo. Non mi piacciono gli alcolici, giusto un bicchiere di vino ogni tanto ma con il piatto giusto. Quest’anno però, complice l’inaugurazione di casa nuova, ne abbiamo comprati parecchi e ce ne sono stati regalati altrettanti; di certo non sono rimasti chiusi in dispensa, anzi ne ho voluto una scusa per accompagnarli a torte e dolcetti, sicché qualche bottiglia l’abbiamo svuotata…perché allora non riempirla con un liquore fatto da me? Al cioccolato, al gianduia, alla crema e caffè, al limoncello, al mandarino, al mirto, alla liquirizia: questi sono ancora al fresco! Mi manca al caffè! 
Cercando in rete ho trovato diverse versioni, mi ha molto incuriosita questa, poi l’ho ridimensionata per fare una sola bottiglia da mezzo litro.

Liquore al caffè…doppio

Ho preparato una caffettiera da 6 tazze e con il caffè ottenuto ho rifatto il caffè sostituendolo all’acqua ed ecco il doppio caffè. A questo ho mischiato lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia e la bacca stessa. Ho fatto raffreddare il liquido, ho aggiunto l’alcool e tenuto in infusione per circa 2 ore. Ho imbottigliato il liquore dopo averlo filtrato e adesso bisogna avere tanta pazienza prima di poterlo degustare…circa 3 mesi!