Cassatedde di ricotta

Le cassatedde di ricotta sono il mio dolce preferito. La mia mamma lo sa bene e per ogni mio compleanno le candeline le infilzavo su queste mezzelune dorate. Ripiene di ricotta con un pizzico di cannella sono un dolce tipico siciliano al pari del cannolo, ma più popolari e casalinghe, tramandate di madre in figlia. Oggi le preparo per la mia mamma: Auguri!

Ingredienti:

Farina 00: 500 g

Zucchero 30 g

Olio d’oliva: 30 g

Acqua tiepida: 200 ml

Vino passito: 20 ml

Sale: un pizzico

Per la farcia:

Ricotta: 500 g

Zucchero: 150 g

Cannella: un cucchiaino

 

In una ciotola miscelate tutti gli ingredienti tranne l’acqua che aggiungerete mano mano che l’impasto prende consistenza. La quantità di acqua indicata è indicativa poiché potrebbe bastarne poco meno o poco più a seconda di quanto ne assorbirà la farina usata. Ottenete un panetto e lasciatelo riposare sotto la ciotola capovolta che avete usato per 30 minuti. Nel frattempo setacciate la ricotta e aggiungete zucchero e cannella. Stendete la pasta sottilmente e coppate dei dischi di 8 cm di diametro, quindi ponete al centro un po’ di farcia, richiudete a mezza luna e sigillate con i rebbi di una forchetta. Friggete in abbondante olio di arachide, scolate e passate nello zucchero semolato. Buonissime anche se anziché nello zucchero vengono glassate con miele d’arancio e se nella farcia vengono aggiunti pezzetti di cioccolato fondente al posto della cannella.

 

Freschezza estiva: gelo di melone e biancomangiare alle mandorle

Che lunga assenza fatta di dolci pensieri e tante risate…non prometto grandi cose, opere titaniche e lunghi riti preparatori ma solo semplicità e autenticità di gusti. Sollecitata da un regalo inaspettato e tanto gradito da un’amica lontana ho preparato una dolce e fresca merenda estiva. Profumata, leggera e tanto golosa.

 

Il gelo di melone, in Sicilia, è tradizione. Profumato al gelsomino è come una brezza leggera sotto le sue fronde. Poi le mandorle, in Agosto la raccolta, generosa quest’anno. Nel biancomangiare se ne conserva il gusto, il profumo lo si armonizza alla cannella e la croccantezza si trasforma in una avvolgente coccola.
Si consuma fresco, è da considerarsi un budino, una crema densa senza latte, né uova; trova il consenso di grandi e piccini, di golosi e di attenti.
Per preparazioni così semplici, la presentazione è tutto: si mangia prima con gli occhi o no?
Per questo ho con enorme piacere usato degli sfiziosi bicchierini basculanti Sagaform regalatomi da Troppotogo. Sono un’idea regalo originale e senza uguali così come tutti i prodotti presenti sul sito. Dateci un’occhiata qui e poi tornate a leggere la ricetta!
Il fatto che siano basculanti mi ha permesso di creare degli strati obliqui che rendono l’aspetto del dolce originale. Ma non finisce qui, la precisione degli strati, lo ammetto, non è merito della mia mano ferma e precisa, bensì di un geniale dosatore, questo, che potrà essere utile per un miliardo di cose in cucina: dai pancake ai muffin.

Ingredienti per 6 bicchieri:

 

 
Gelo di melone
 
Succo di anguria: 350 ml 
Zucchero: 30-50 g a seconda della dolcezza del frutto 
Maizena: 30 g
 
Biancomangiare alle mandole
 
Acqua: 750 ml
Pasta di mandorle: 125 g
Maizena: 60 g
Cannella: una stecca
Considerate che per ricavare il succo di anguria dovrete partire da una quantità di frutta 2 volte e mezzo di ciò che vorrete ottenere. Io, per esempio ho tagliato 2 fette per un totale di quasi un chilo di frutta; quindi ho eliminato la buccia verde, la parte bianca e ridotto a piccoli pezzi. Poi con l’aiuto di uno schiacciapatate e di un colino ho ottenuto un succo rosso e zuccherino.
Ponete il succo in un tegame e aggiungete zucchero e maizena, miscelate bene e portate a bollore. Fate addensare, mescolando, ci vorranno al massimo 15 minuti.
Versate nel dosatore metà composto e distribuite nei bicchierini.
Preparate il biancomangiare. Intiepidite l’acqua con una stecca di cannella e sciogliete al suo interno la pasta di mandole ridotta a pezzettini. Poi stemperate a parte la maizena con una tazzina del liquido ottenuto. Quindi unite i due composti e mescolate fino ad ottenere una crema densa e bianca. Filtrate il composto e con l’aiuto del dosatore distribuite nei sei bicchierini, potete essere generosi in quanto l’ultimo strato sarà con il gelo di melone.
Fate raffreddare qualche minuto e poi finite con l’ultimo strato. Riponete in frigorifero per almeno sei ore. Decorate con qualche fiore di gelsomino prima di servire o con granella mandorle e buona merenda.