Banana bread

Adoro questo periodo dell’anno. Sa di rinascita, come quando si torna da un lungo viaggio, si entra in casa e si aprono le finestre. Tutto è lì come lo hai lasciato, ma una luce nuova investe ogni cosa.

Banana bread

Perché se in dispensa hai lasciato delle banane quelle ti aspettano con la faccia tutta nera 😉

Questa ricetta vien da molto lontano, oltre oceano direi e si presta a mille personalizzazioni. Il profumo e il sapore ha conquistato tutti, persino i più scettici. Provare per credere.

Ingredienti (per uno stampo da plumcake):

Farina 00: 250 g

Zucchero semolato bianco: 180 g

Burro: 115 g

Uova: 2

Banane: 3 mature

Latte: 60 ml

Estratto di vaniglia: 1 cucchiaino

Lievito per dolci: 8 g

Bicarbonato di sodio: 2 g

Sale: un pizzico

Una manciata di pezzetti di cioccolato fondente (solo per i più golosi)

Serve solo una ciotola e una frusta manuale o elettrica. Se come me amate le banane e difficilmente riuscite a farle annerire, servitevi di una grattugia a denti grossi per aggiungerle all’impasto.

Personalmente  preferisco cake morbidi e friabili, quindi ho sciolto il burro al microonde e ho unito allo zucchero. In alternativa, per una consistenza più compatta, montate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Quindi aggiungete uno alla volta le uova, di seguito il latte, la vaniglia e le banane grattugiate. A questo punto unite le polveri ben setacciate. Solo alla fine cioccolato o frutta secca come preferite.

Mettete in forno, al penultimo ripiano in basso, a 180°C per 50 minuti. Sfornate e fate raffreddare per 10′ prima di sformare. Tagliate delle fette spesse almeno 2 cm e, se resistete, potete intervallarle con quadrati di carta forno e congelarle. Resistono bene per un mese.